Lavoro da anni come istruttore.
Ne ho visti tanti.
Ragazzini terrorizzati, anziani coraggiosi, adulti in crisi esistenziale al primo semaforo.
Ma pochi mi hanno lasciato la soddisfazione del tipo di stamattina.

Si presenta con l’aria di chi “guida già da una vita”.
Avrà 23 anni, ma sembra convinto di essere l’inventore della retromarcia.

Appena salito in auto mi fa:

“Guardi che io ho già guidato un sacco. So come si fa. Ho fatto anni di GTA.”

Risposta che già meriterebbe una curva stretta con dosso improvviso.
Comunque partiamo.

Mi tiene la mano sul cambio come se stesse accarezzando un cobra.
Si dimentica la cintura, ma mi dice:

“Io la metto solo se sento che serve.”

Alla prima rotonda entra come se fosse un circuito.
Alla seconda mi chiede:

“Ma questi specchietti si usano sempre o solo in città?”

Alla terza curva inchioda.
La macchina dietro suona.
Lui ride e dice:

“Eh, questi non hanno riflessi.”