Oggi verso le 11 entra un uomo sulla quarantina, ben vestito, occhiali scuri, passo deciso. Già mentre apre la porta guarda il telefono, poi me. “Mi serve qualcosa per l’intestino. Ma non quelle robe che vendete voi.” Cominciamo bene. Gli… Continua a leggere →
Stamattina, ore 7:40, primo cliente con la faccia di chi è già in ritardo e la colpa è del mondo intero. Giacca aperta, caffè in mano, passo nervoso. “Avete il quotidiano X?” Glielo porgo. Si ferma a guardarlo. “Ma è… Continua a leggere →
Riepilogo situazioni particolari: Candidato: Alberto M., 67 anni Motivazione iscrizione: “Rinascita personale” Il signor Alberto si è presentato in segreteria per chiedere informazioni. Dice di non voler restare “fermo a guardare Geo & Geo fino al tramonto”. Fin qui: applausi…. Continua a leggere →
sì, ti racconto la scena perché da stamattina continuano a chiedermi “com’era quel tipo con la sedia?” E non è successo niente di assurdo, giuro. Solo che lo dovevi vedere. Ore 11:25 entra un signore, jeans, polo, niente di strano…. Continua a leggere →
WhatsApp tra Luca (banco) e Cri (magazzino) Luca – 11:23 Cri scusa se ti disturbo ma c’è un tipo qua davanti che vuole una tenda da sole “che non interferisca col suo campo energetico” Cri – 11:24 ??? Luca –… Continua a leggere →
Cliente: signora A. G., età apparente tra i 65 e i 130 anni, tono deciso ma gentile La cliente ha richiesto: – “un piccolo Gesù bambino da tenere sul cruscotto ma che non cada in curva” – “una Madonna che… Continua a leggere →
✓ Ore 8:43 – Uomo con la lista della moglie scritta in corsivo – Cerca un “quaderno grande ma non troppo grande” – Dopo 12 minuti capisce che è formato A5 – Dice “strano, pensavo A5 fosse una stampante” ✓… Continua a leggere →
Allora: oggi è venuto un cliente, sui 40, super elegante, sembrava appena uscito da un catalogo di divani scandinavi. Mi dice che cerca un caminetto per “scaldare l’ambiente ma non il corpo”. Io: “Scusi?” E lui: “Voglio una fonte di… Continua a leggere →
Entra una signora con un cagnolino di piccola taglia, tutto infiocchettato, vestito meglio di me. Saluta, fa un sorriso e attacca subito: “Vorrei fargli scegliere il gioco che preferisce. È importante che decida lui.” “Certo,” dico. Le indico la parete… Continua a leggere →
Cliente (sui 50, molto seria): “Salve, mi serve qualcosa per l’intestino. Ma non cose che agiscono troppo.” Io: “In che senso?” Cliente: “Nel senso che vorrei qualcosa che funzioni, ma che se poi decido di non prenderlo, è come se… Continua a leggere →
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