Gli spiego due cose, con calma.
Mi interrompe con:
“Comunque, io l’esame lo faccio giusto per avere il foglio. Tanto so già guidare.”
Bene.
Dopo 30 minuti lo faccio accostare.
Lo guardo.
Gli dico che per oggi è abbastanza.
Ride. Scende.
Mi fa:
“Allora ci vediamo per l’esame!”
Lo guardo in silenzio.
Poi aggiungo, senza cambiare espressione:
“Certo. Dopo altre otto lezioni, forse. Quando saprai dove stanno gli stop.”
Mi guarda confuso.
Gli sorrido.
Chiudo la portiera.
E parto.
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