Allora, pausa caffè.
Vi racconto quella di stamattina, perché se non la dico a qualcuno, mi scoppia in testa.

Ore 10:05. Entra un signore distinto, giacca elegante, sguardo serio, portamento da uno che a casa ha ancora il telefono fisso con la rotella.

Si avvicina e dice:

“Mi serve un coso per caricare il Wi-Fi.”

Io:

“Perdoni, intende il modem?”
“No no, quello ce l’ho. Mi serve per dargli energia, tipo una pila.”

Cerco di capire.

“Forse l’alimentatore del modem?”
“No, quello è attaccato. Ma mi sa che si è scaricato il Wi-Fi, perché va lento.”

Mi fermo.
Mi gratto la testa.

“Il Wi-Fi non si scarica. Magari è la linea.”
“Eh no, ieri ho usato tanto internet, oggi è meno veloce. Va a esaurimento, no?”

A questo punto io capisco due cose:

Non è cattivo.

È semplicemente convinto che la connessione Wi-Fi sia tipo il gas della cucina.