Ore 8:04.
Il bar è pieno di facce addormentate, solite ordinazioni:
– caffè ristretto
– brioche integrale
– cappuccino col cacao solo da un lato (non chiedere)

Entra uno nuovo.
Si avvicina al bancone.

“Buongiorno, vorrei… un cappuccino.”

Io annuisco.

“Normale?”
“Sì. Ma… senza schiuma.”

Ok, si può fare.

“Latte caldo?”
“No, tiepido.”

Preparo.
Lui mi guarda mentre lavoro e fa:

“Scusi… ma il latte è intero?”
“Sì.”
“Eh no, non posso. Mi gonfia.”

Cambio il latte.
Rifaccio tutto.
Glielo porgo.

“Ehm… scusi, ma si sente troppo il latte.
Non c’è modo di farlo tipo cappuccino… ma più tipo caffè?”

Un cliente al tavolo commenta sottovoce:

“Cioè… tipo caffè?”

Io:

“Vuole un macchiato?”
“No, no… un cappuccino, però… che non sembri latte.”